Il 12 marzo 2008, alla presenza delle Istituzioni, delle autorità e della stampa italiana e straniera, il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, il Governatore del Lazio Piero Marrazzo, il Sindaco di Fiumicino Mario Canapini, il Presidente dell'Enav Bruno Nieddu, il Presidente dell'Enac Vito Riggio, il Presidente della Società Aeroporti di Roma Fabrizio Palenzona e l' A.D. , hanno avviato il cantiere del nuovo Molo C di Fiumicino con la simbolica posa della prima pietra. L'infrastruttura - avveniristica e dotata di grande funzionalità e armonia delle forme, in linea con le opere in esercizio nei maggiori aeroporti internazionali - sarà composta da due strutture, la cui superficie complessiva sarà di 78.000 metri quadrati. Il primo edificio è un avancorpo di ampliamento dell'attuale Terminal C, a ridosso dell'aerostazione internazionale.
La seconda costruzione è il Molo C vero e proprio con le aree d'imbarco e potrà ospitare oltre 5 milioni di passeggeri all'anno.
L'investimento previsto per la nuova aerostazione e le opere complementari, in larga parte finanziato da ADR, ammonta a 195 milioni di euro complessivi. I lavori di realizzazione saranno effettuati da una A.T.I. (Associazione Temporanea di Imprese) guidata da Cimolai S.p.A. La direzione lavori è curata dalla controllata ADR Engineering.