Anche se negli ultimi 10 anni l'aeroporto di Fiumicino ha registrato un numero limitato di giorni di nebbia (circa 3 giorni all'anno), a causa delle recenti variazioni del microclima e dell'innalzamento della temperatura, la nebbia è molto aumentata sia come intensità che come numero di eventi.
ADR ha realizzato un piano per adeguare le infrastrutture e mantenere l'operatività anche in condizioni di bassa visibilità. Il piano di riqualifica e riconfigurazione delle piste si è concluso con un incremento della capacità aeroportuale, portando il numero dei movimenti aerei da 10 a 38 all'ora.
In caso di nebbia e bassa visibilità la capacità operativa all'aeroporto di Fiumicino è stata elevata alla categoria IIIB, che consente le operazioni di atterraggio e decollo con visibilità sino a 75 metri.
I lavori, interamente finanziati dalla società di gestione, sono stati eseguiti nelle ore notturne, limitando così l'impatto sul normale svolgimento delle operazioni e garantendo il funzionamento dell'aeroporto.