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A Fiumicino nasce il terzo BHS

Al via i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di smistamento bagagli.

Il sistema automatico per il trattamento e lo smistamento dei bagagli in partenza, denominato BHS (Baggage Handling System), si aggiunge a quello funzionante attualmente a Fiumicino e a quello ricompreso nl nuovo Molo C già in corso di costruzione.

Il nuovo impianto sorgerà nell'ex area cargo di Alitalia - ripresa in consegna da ADR per scadenza dei termini della concessione - e sarà dedicato al Terminal e al Molo A nell'immediato, ma in futuro servirà anche il Molo AA, la cui entrata in funzione è prevista nel 2013 dal piano di sviluppo ADR. Al completamento dell'opera l'aeroporto di Fiumicino disporrà di tre impianti, dislocati in maniera strategica a servizio dei passeggeri in partenza dai tre terminal.

A seguito del trasferimento delle attività merci Alitalia alla Cargo City, Aeroporti di Roma ha avviato i lavori nel vecchio magazzino che, grazie ad una completa ristrutturazione e adattamento dei locali, ospiterà, oltre al nuovo BHS, anche il sistema di controllo bagagli HBS (Hold Baggage Screening).

L'intervento si sviluppa su un unico piano di oltre 20.000 metri quadrati di fabbricato coperto e si articola in tre fasi:

  • la prima fase, del valore di circa 3.500.000 euro, è iniziata a ottobre 2008 e prevede la completa riconfigurazione architettonica e strutturale, necessaria per trasformare l'ex aerostazione merci, costituita da un insieme di locali adibiti ad attività diverse (aree frigo, locali di lavorazione, magazzini), in un'area open space, idonea per l'installazione dell'impianto bagagli. La conclusione dei lavori è prevista per luglio 2009;
  • la seconda fase, già appaltata per un importo di 3.400.000 euro, comprende l'adeguamento impiantistico dell'edificio alle mutate esigenze dell'attività con la revisione completa degli impianti elettrici, igienico-sanitari, di riscaldamento e antincendio. Questa fase sarà avviata a fine 2009 e terminerà nell'estate 2010;
  • la terza fase, che inizierà nel 2011 per concludersi l'anno dopo, consiste nella realizzazione e installazione del nuovo impianto di smistamento bagagli HBS e BHS. I relativi lavori , di importo previsto pari a 35 milioni di euro, devono essere ancora appaltati.

La scheda

Il nuovo impianto BHS costituito da tre linee di smistamento potrà trattare su 14 baie di allestimento oltre 50.000 bagagli al giorno per oltre 60 voli, con una capacità massima di circa 150 bagagli al minuto. L'impianto HBS sarà articolato su quattro linee di distribuzione, che smisteranno i bagagli su dieci linee di controllo di 1° e 2° livello, equipaggiate con apparati di ultima generazione del tipo Multiview EDS (Explosive Detection System). I bagagli sospetti verranno poi assoggettati a un ulteriore livello di controllo, tramite altri tre apparati EDS con una tecnologia TAC, questa volta direttamente con operatore. La superficie complessiva del terzo sistema BHS sarà di 20.000 metri quadrati e potrà disporre di ben ottomila metri lineari di nastri trasportatori.

I numeri

  • 42 milioni di euro per l'investimento complessivo
  • 13 macchine radiogene (10 nella prima fase)
  • 14 baie di allestimento (10 nella prima fase)
  • 50.000 bagagli al giorno
  • 60 voli serviti al giorno
  • 20.000 metri quadrati di superficie
  • 8 chilometri di nastro trasportatore
  • 3 smistatrici