Il sistema automatico per il trattamento e lo smistamento dei bagagli in partenza, denominato BHS (Baggage Handling System), si aggiunge a quello funzionante attualmente a Fiumicino e a quello ricompreso nl nuovo Molo C già in corso di costruzione.
Il nuovo impianto sorgerà nell'ex area cargo di Alitalia - ripresa in consegna da ADR per scadenza dei termini della concessione - e sarà dedicato al Terminal e al Molo A nell'immediato, ma in futuro servirà anche il Molo AA, la cui entrata in funzione è prevista nel 2013 dal piano di sviluppo ADR. Al completamento dell'opera l'aeroporto di Fiumicino disporrà di tre impianti, dislocati in maniera strategica a servizio dei passeggeri in partenza dai tre terminal.
A seguito del trasferimento delle attività merci Alitalia alla Cargo City, Aeroporti di Roma ha avviato i lavori nel vecchio magazzino che, grazie ad una completa ristrutturazione e adattamento dei locali, ospiterà, oltre al nuovo BHS, anche il sistema di controllo bagagli HBS (Hold Baggage Screening).
L'intervento si sviluppa su un unico piano di oltre 20.000 metri quadrati di fabbricato coperto e si articola in tre fasi:
Il nuovo impianto BHS costituito da tre linee di smistamento potrà trattare su 14 baie di allestimento oltre 50.000 bagagli al giorno per oltre 60 voli, con una capacità massima di circa 150 bagagli al minuto. L'impianto HBS sarà articolato su quattro linee di distribuzione, che smisteranno i bagagli su dieci linee di controllo di 1° e 2° livello, equipaggiate con apparati di ultima generazione del tipo Multiview EDS (Explosive Detection System). I bagagli sospetti verranno poi assoggettati a un ulteriore livello di controllo, tramite altri tre apparati EDS con una tecnologia TAC, questa volta direttamente con operatore. La superficie complessiva del terzo sistema BHS sarà di 20.000 metri quadrati e potrà disporre di ben ottomila metri lineari di nastri trasportatori.